Collections - Search
NINO GALLONI economista illuminato emarginato dai Ministeri

NINO GALLONI economista illuminato emarginato dai Ministeri

Cosa fai oggi? "Contribuisco a creare comunità sul territorio che abbiano il massimo dell’autonomia anche energetica per prepararci al trapasso verso il mondo migliore che è già alle porte.”Antonino Galloni studia economia e storia politica. Milita nell’estrema sinistra. Poi si immerge nella Giurisprudenza per aiutare i contadini. In seguito: università di Roma, poi ricerca in USA a Berkley. Scrive il libro “Crisi e adattamento per una politica economica alternativa”, su corrispondenza con Thatcher in UK e Governatore Brown in California, che finisce nelle mani del prestigioso economista Federico Caffé che lo vuole come allievo, dedicandogli due pomeriggi la settimana.Vince il prestigioso concorso al Ministero del Bilancio e Programmazione Economica. Poi col divorzio tra Tesoro e Banca d’Italia si arrabbia e fa previsioni su quello che sarebbe successo. Alla fine anni 80 si dimostra che aveva ragione. Viene chiamato nel governo Andreotti del 1989. Si trova al vertice del Ministero dove per 3 settimane decide la politica economica italiana. Questo non è accettato dai potentati della Banca d’Italia, della FIAT, della Fondazione Agnelli e Confindustria. Poi a Carli, Ministro del Tesoro arriva la telefonata di Helmut Kohl dove lamenta che Galloni lavori contro il loro progetto con Mitterand per deindustrializzare l’Italia. Viene fatto fuori.Donat-Cattin lo mette al Ministero del Lavoro. Fa grandi cose. Poi alla Direzione generale delle Cooperative. Governa un sistema di 4 milioni e mezzo di soci. Ha tanto successo che tutte le massonerie vanno dal Presidente della Repubblica Scalfaro a chiedere la sua testa, ottenendola, perché sta facendo funzionare il sistema pubblico italiano, cosa che non va bene.Poi ha altri incarichi, come la cassa integrazione straordinaria. Fa una multa alla Telecom di 100 miliardi di lire. Fa controlli a INPS, INAIL. I Carabinieri commentano: ma come fa questo stronzo ad applicare le leggi che noi non ci riusciamo con le mitragliatrici?- Hai iniziato male perché ti preoccupavi di aiutare i contadini. L’economista deve pensare a come guadagnare non ad aiutare.Quella è la microeconomia, non la macroeconomia. - Perché uno come te che fa il bene è scomodo?Il sistema italiano è particolare perché se il pubblico funziona male il privato può guadagnare. Per difendere la legalità non devi fare eccezioni. - Hai maneggiato miliardi. Anche, ma ho maneggiato regole.- Avrai avuto offerte di tangenti. Non mi è mai capitato perché si sapeva che era uno sforzo inutile. - Hai detto che fin dai tempi di Kohl si voleva distruggere l’Italia anche perché in quel periodo la Germania doveva affrontare la caduta del muro di Berlino che quindi non è stato una cosa romantica, ma finanziaria.Sì, anche perché subito dopo invece di aprire un dialogo con la Russia sono stati spinti prima al liberismo. Poi è prevalsa la linea inglese che la Russia fosse nemica dell’Europa. Prima della caduta del muro di Berlino l’Italia era già nel mirino degli Stati Uniti perché dopo gli anni ’60 era sfuggita al loro controllo e dominava il Mediterraneo grazie alle idee di Moro e Craxi.- Stai nominando due che sono stati fatti fuori.Su Moro, mistero. Di Craxi ne parlo nel mio libro “L’Italia tradita”. Abbiamo tolto di mezzo politici in gamba statisti per sostituirli con persone che hanno fatto peggio.- Oggi cosa sta succedendo?Il mondo è cambiato e cambierà di più. La guerra ha portato alla carenza di cereali per allevamenti intensivi. Ma liberarsi degli allevamenti intensivi è un guadagno per l’ambiente e per la nostra salute. Con aumento dei prezzi i paesi saranno costretti a coltivare di nuovo cereali. Da questa guerra dobbiamo aspettarci cose positive come la multipolarità e la fine della globalizzazione.- Però nel frattempo stanno distruggendo l’economia italiana.Sì, perché chi si fa pecora il lupo se lo mangia. Non si riesce a fare unione. - Perché vogliono distruggere partite IVA?Vecchio progetto che mi disse Andreatta in un colloqui violento. Vogliamo distruggere piccole imprese.- Alimentiamo Amazon etcLa gente è felice di spendere meno e comprare su Amazon. Si pensa solo al profitto e questa è la rovina.- Come lo vedi il futuro?Può essere bellissimo e possiamo arrivarci tranquillamente o con grandi sofferenze, dolore e forse con una bomba nucleare.- Cosa fai oggi?Contribuisco a creare comunità sul territorio che abbiano il massimo dell’autonomia anche energetica per prepararci al trapasso verso il mondo migliore che è già alle porte. - Sei uno dei pochi della sinistra contestatrice che è rimasto con degli ideali.Sì, mi contestano l’amicizia con Roberto Fiore. Da giovani ci picchiavamo ma c’era rispetto.- Eri di Potere Operaio?No Partito comunista Marxista Leninista.- Io ero anarchico.Avevamo buoni rapporti anche con gli anarchici. Dipende quali.